20 października 2011

Rzymscy chuliganie czy anarchiści?


Po ostatnich burzliwych demonstracjach w Rzymie włoscy politycy nie tylko zastanawiają się jak im zapobiec, ale również jak nazwać nowe zorganizowane grupy protestujących. Aby walczyć skutecznie z tak groźnym zjawiskiem społecznym trzeba przecież wiedzieć z kim tak naprawdę ma się do czynienia. Sądząc z publicznych wypowiedzi w tej kwestii panuje pewne zamieszanie. Czy rzeczywiście włoski rząd zdaje sobie sprawę o co w tym tak naprawdę chodzi?

W medialnych oświadczeniach i dyskusjach pojawiła się bardzo różnorodna terminologia, począwszy od „zwykłych chuliganów” aż po „ruchy anarcho-powstańcze”,  oto niektóre przykłady:

-agresywni, przestępcy wmieszający się w demonstrantów
 “Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, esprime ‘la piena solidarieta' alle forze dell'ordine coinvolte nei violenti scontri" di oggi a Roma e "condanna con fermezza gli atti di inaccettabile violenza a opera di criminali infiltrati tra i manifestanti". (AGI, 15/10/2011)
I violenti infiltrati nella manifestazione degli indignati sabato scorso a Roma non si potevano isolare. Lo spiega il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in un'intervista al quotidiano ''La Stampa''. /…/ (17/10/2011, Agenzia di Stampa Asca)

-Black Bloc
Ma chi sono davvero questi famosi Black Bloc? La domanda gira almeno da 10 anni, da quando sono comparsi quasi dal nulla per devastare Genova durante il G8 del 2001. (Vanity Fair, 16/10/2011)
“Dopo 5 ore le forze di polizia sono riuscite a disperdere il blocco nero /…/” (Il Sole 24 Ore,19/10/2011)

-grupa chuliganów
/…/Invito tutti a tenere distinto lo scontro politico dai gravi problemi di ordine pubblico generati da un gruppo di teppisti a Roma''. (19/10/2011, Agenzia di Stampa Asca)

-“gorące głowy”
“Inoltre le ‘teste calde’ sono note da tempo agli inquirenti /…/ (17/10/2011, Attualità Tuttogratis)

-“Twardziele”
 I «duri» volevano fermare una nuova manifestazione pacifica sul modello degli Indignados spagnoli (quella che voleva la stragrande maggioranza del corteo) e trasformarla in rivolta di piazza, sul modello greco, prevedendo fin dall'inizio scontri e violenze. Obiettivo: l'insurrezione. Chi sono questi «duri»? (Vanity Fair, 16/10/2011)

- “Czarni”
Le sigle da cui provenivano i «neri»? Repubblica riporta i torinesi di Askatasuna, i Carc di Rovereto, i padovani di Gramigna, i romani di Acrobax. E anche ultras di Roma, Cosenza Livorno e operai di Pomigliano. (Vanity Fair, 16/10/2011)

-zakapturzeni przestępcy
“Progettato da «tremila delinquenti incappucciati» pronti a ripetere «l'incidente di Genova» del G8 del 2001. di Marco Ludovico” (Il Sole 24 Ore,19/10/2011)

-terroryzm miejski
/…/il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha definito e descritto con parole perentorie: «Tremila incappucciati sono una nuova e inedita forma di terrorismo, che potremmo definire terrorismo urbano».(DireDonna ,19/10/2011)

– partyzantka miejska
“E i compagni ateniesi ci hanno fatto capire che la guerriglia urbana è un’arte in cui vince l’organizzazione.” (17/10/2011, Attualità Tuttogratis)

-ruchy anarchistów, antagonistów, różnych “ultras”, zorganizowanych bezrobotnych Neapolitańczyków,  skinów
“Le mosse di anarchici e antagonisti, ultras vari, disoccupati organizzati napoletani e skinheads sono però difficili da fronteggiare./…/” (La Stampa, 19/10/20)

-grupy ekstremistyczne
“È stato allora che si è cominciato a perdere il controllo dei gruppi più estremisti. Fino alla devastazione di piazza San Giovanni.” /…/ (Corriere della Sera, 16/10/2011)

-“anarcho-powstańcy”
“Gli anarco-insurrezionalisti aderiscono a un’organizzazione, la Federazione anarchica informale, che a sua volta è inserita in una rete internazionale, che informa, forma e sostiene i suoi adepti e quindi si pone come un nuovo soggetto organizzato.” (La Stampa, 19/10/2011)

-agresywni, najbardziej ekstremistyczny odłam ruchu anarcho-powstańców
/…/ sul web i facinorosi, la frangia più estrema del movimento anarco-insurrezionalista,/…/ (17/10/2011, Attualità Tuttogratis)

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